Progetto

L’infrastruttura PRISMA appartiene all’Università del Piemonte Orientale ed è localizzata su due Laboratori NMR distinti (DSF, Novara e DISIT, Alessandria), dotati di diverse apparecchiature NMR. I due laboratori sono stati istituiti a Novara e Alessandria nel 2001/2002, con strumentazioni sviluppate inizialmente come supporto alla didattica, poi ampliata grazie alle collaborazione con le industrie. Inoltre l’efficienza e la capacità di gestione dell’intera infrastruttura è dimostrata dalla piena e costante operatività della stessa sulle due sedi per circa 15 anni e dal suo coinvolgimento crescente in reti nazionali (GIDRM) ed europee (COST Actions) dedicate.

La Piattaforma PRISMA e il parco strumentale sono stati potenziati e ampliati grazie a un finanziamento inserito nel Programma Operativo Regionale F.E.S.R. 2014/2020 “Sostegno alle infrastrutture della ricerca considerate critiche/cruciali per i sistemi regionali”.

L’esigenza di potenziamento dell’infrastruttura è connessa alla volontà di aumentare il contatto con le aziende, al fine di creare interazioni proficue per lo sviluppo e la ricerca locale. Il rafforzamento della piattaforma è stato eseguito in linea con la S3 (smart specialisation strategy) mediante:

- l’acquisizione di nuova strumentazione con caratteristiche tecnologiche in grado affrontare le sfide della ricerca moderna

- l’ammodernamento dell’esistente

- la centralizzazione della capacità operativa dell’IR nei due Dipartimenti, finalizzata a una più efficace gestione congiunta del traffico di analisi NMR del bacino di utenza (Resource Efficiency)

Un ulteriore vantaggio dell’infrastruttura è la dislocazione dei laboratori NMR nei due Dipartimenti, che ne incrementa l’intersettorialità, che è ad oggi attività sia in campo chimico sia in campo della salute. A livello accademico le attività di entrambi i laboratori coinvolgono gruppi di ricerca nei diversi ambiti della chimica (inorganica, organica, fisica, industriale, farmaceutica, dei materiali, biochimica), con obiettivi identificabili nel campo farmaceutico e in generale dei prodotti della salute, nella chimica verde, nei materiali innovativi e nelle nanotecnologie.

A chi è destinata l’infrastruttura

- Gruppi di ricerca interni ad UPO, che possono usufruire del servizio attraverso la pagina INTRANET

- Università ed enti di ricerca che siano coinvolti in progetti e/o interessati a svolgere attività di ricerca

- Piccole, Medie e Grandi Imprese localizzate sul territorio e non, che hanno interesse a studiare i propri processi industriali e/o attivare collaborazioni volte alla ricerca e sviluppo interna (R&S)

- Piccole e Medie Imprese attraverso il Bando VIR - Voucher Infrastrutture di Ricerca